Le assaggiatrici

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La prima volta che entra nella stanza in cui consumerà i prossimi pasti, Rosa Sauer è affamata. “Da anni avevamo fame e paura”, dice. Con lei ci sono altre nove donne di Gross-Partsch, un villaggio vicino alla Tana del Lupo, il quartier generale di Hitler nascosto nella foresta. È l’autunno del ’43, Rosa è appena arrivata da Berlino per sfuggire ai bombardamenti ed è ospite dei suoceri mentre Gregor, suo marito, combatte sul fronte russo. Quando le SS ordinano: “Mangiate”, davanti al piatto traboccante è la fame ad avere la meglio; subito dopo, però, prevale la paura: le assaggiatrici devono restare un’ora sotto osservazione, affinché le guardie si accertino che il cibo da servire al Führer non sia avvelenato. Nell’ambiente chiuso della mensa forzata, fra le giovani donne s’intrecciano alleanze, amicizie e rivalità sotterranee. Per le altre Rosa è la straniera: le è difficile ottenere benevolenza, eppure si sorprende a cercarla. Specialmente con Elfriede, la ragazza che si mostra più ostile, la più carismatica. Poi, nella primavera del ’44, in caserma arriva il tenente Ziegler e instaura un clima di terrore. Mentre su tutti – come una sorta di divinità che non compare mai – incombe il Führer, fra Ziegler e Rosa si crea un legame inaudito.

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Titolo: Le assaggiatrici

Lo consigliamo perché: è un libro dove c’è tanto di umano, in un periodo che di umano non aveva proprio niente. Si entra visceralmente nei panni dei personaggi, si amano e si odiano, si vive con loro al 100%.

 

Informazioni generali

Autore: Rosella Postorino

Editore: Feltrinelli

Anno edizione: 2021

Collana: Universale Economica

Pagine: 288

Formato: Libro in brossura

Abstract: Il romanzo è il racconto in prima persona della vita di Rosa Sauer, una delle assaggiatrici di Hitler. È ambientato in un piccolo paesino di campagna. Rosa invece è una donna di città, che viene da Berlino. Si è trasferita dai suoceri per sfuggire ai bombardamenti, mentre il marito è in guerra. Viene però subito intercettata per fare l’assaggiatrice di Hitler, insieme ad altre donne. Vedremo instaurare un rapporto tra Rosa e tutte le persone che conosce, rapporti in cui entriamo dentro visceralmente, come fossimo lei! Ed è incredibile come, nel corso della storia, si finisca per conoscere quasi perfettamente tutti i personaggi che vengono menzionati nel libro – anche solo per intuizione, attraverso le loro azioni o parole -, e di come se ne riconosca l’umanità… anche dei meno umani.

È un romanzo che ti cattura al 100%, che ti fa amare odiare sorridere piangere e spaventare.
Uno dei miei preferiti.

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