L’emporio dei piccoli miracoli

 18,50

Tre giovani ladri un po’ pasticcioni – Shota, Kohei e Atsuya – hanno appena svaligiato una casa in una piccola cittadina di campagna, quando vengono lasciati a piedi dall’auto con cui sarebbero dovuti scappare. Decidono allora di nascondersi in un vecchio negozietto che sembra abbandonato, l’Emporio Namiya. Nel cuore della notte, però, succede qualcosa di strano: una lettera viene infilata sotto la serranda abbassata del negozio. È una richiesta di aiuto, indirizzata all’anziano proprietario dell’Emporio, che anni addietro era diventato celebre perché dispensava massime di saggezza e consigli di vita a chiunque gli chiedesse una mano. I tre, così, decidono di fare le sue veci e depositano una risposta scritta fuori dalla porta. Shota, Kohei e Atsuya, pensando di aver risolto la questione, tornano a discutere della fuga all’alba, ma dopo qualche istante giunge la replica, e questa volta capiscono che incredibilmente quelle lettere sono inviate da qualcuno che vive nel 1979, più di trent’anni indietro rispetto al loro presente. Da quel momento, le lettere di aiuto si moltiplicano, inviate da nuovi mittenti, ognuno con i propri problemi, tutti diversi e tutti complicati. Coinvolti in quella bizzarra macchina del tempo, i tre ladri decideranno di prestare il proprio aiuto a tutti quelli che lo richiedono, provando con le loro risposte a cambiare, in meglio, il passato. Scegliendo il miglior destino possibile per quei perfetti sconosciuti.

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Titolo: L’emporio dei piccoli miracoli

Lo consigliamo perché: un libro dal sapore dolce e amaro allo stesso tempo, tipico della letteratura giapponese. C’è molta sofferenza, è vero, ma è anche portatore di speranza e dà grandi lezioni di vita.

 

Informazioni generali

Autore: Keigo Higashino

Editore: Sperling & Kupfer

Anno edizione: 2018

Collana: Parole

Pagine: 340

Formato: Libro rilegato

Traduttore: Romagnoli S.

Abstract: Tre giovani ladri un po’ pasticcioni – Shota, Kohei e Atsuya – hanno appena svaligiato una casa in una piccola cittadina di campagna, quando vengono lasciati a piedi dall’auto con cui sarebbero dovuti scappare. Decidono allora di nascondersi in un vecchio negozietto che sembra abbandonato, l’Emporio Namiya. Nel cuore della notte, però, succede qualcosa di strano: una lettera viene infilata sotto la serranda abbassata del negozio. È una richiesta di aiuto, indirizzata all’anziano proprietario dell’Emporio, che anni addietro era diventato celebre perché dispensava massime di saggezza e consigli di vita a chiunque gli chiedesse una mano…

Un libro dall’atmosfera magica, dove si intrecciano persone e i loro destini, in tempi diversi.  Ti fa capire quanto tutto, in fondo, sia collegato (un classico Effetto Farfalla); ti fa sorridere, ti fa stare male, ti fa sentire appagato alla fine – per tutta l’armonia universale. È un libro che ti lascia qualcosa nel profondo, o almeno per me è stato così. Mi ricordo anche che, quando l’ho letto, ho pensato proprio “Dovrebbero farne una serie tv”… Nell’attesa che accolgano questo mio appello, intanto vi consiglio caldamente di leggere L’emporio dei piccoli miracoli: non ve ne pentirete!